
La vostra cara Svitata, sappiatelo, è malata.
Febbre a 38, un colorito terreo e l' energia fisica di un bradipo.
Una tragedia incommensurabile.
Temo che non riuscirò a vedere l'alba del nuovo anno, nè tantomeno abbandonarmi ai folli festeggiamenti etilici che avevo organizzato.
Non ho nemmeno nessuno che mi faccia le spremute d'arancia e mi tenga la manina.
Questo messaggio potrebbe arrivarvi postumo.
Non le prendo molto bene le malattie, in effetti.
No.
Non può essere vero!

Ma come si è ridotto??? Fa lo scaricatore di porto??? E' un tossico??? Si è arruolato nella Legione Straniera??? Certo, sul bicipite nulla da eccepire.... ma perchè deturparsi così? Pure la faccia della Britney Spears cinese....
Anche il mio sogno erotico della fanciullezza è rovinato, cosa mi resta adesso se non una tazza di cioccolata calda Lindt al peperoncino?
Potrò ancora sognarlo coi capelli svolazzanti mentre cavalca il fiero Artax?
Consolatemi voi, ve ne prego.
Ci siamo.
L'appuntamento è per questa sera.
L'eccitazione corre già sulla mia pelle e trattengo il fiato per l'emozione dell'attesa.
Non lo vedo da una vita....
E' un amore clandestino il nostro, e come tutti gli amori clandestini vive di assenze e ritorni, di lunghi silenzi e di incontri studiati a tavolino.
Come questa sera....
La nostra storia è iniziata quando ero poco più che bambina, ma quando l'ho visto per la prima volta mi si è spalancato un mondo fantastico e da quella volta, ogni volta che lui mi dà un appuntamento sa che sono già lì pronta ad aspettarlo.
Solo per lui.
Fremente.
Sono anni che non lo vedo....ma mi hanno detto che è sempre lo stesso.
E' già tutto pronto, la bottiglia è in frigo e per questa notte sarà ghiacciata al punto giusto.
Ci sarà silenzio intorno....solo noi due....candele accese.....
Lo guarderò arrivare, con i capelli lunghi e selvaggi, come sempre.
Il mio cacciatore del bufalo purpureo.
Attraverserò la foresta con lui, Mordiroccia e il Maghetto. Mi scioglierò in lacrime quando Artax sprofonderà nelle Paludi della Tristezza.....e lo osserverò arrampicarsi impavido sul Monte Guscio per parlare con Morla, l'essere millenario.
Attraverserò al suo fianco l'Oracolo del Sud, cavalcherò selvaggiamente Falkor e arriverò ai piedi della Torre d'Avorio.
Atreyu, il mio sogno erotico dall'epoca della ragione!
Perchè, che avevate capito???
P.S. Se nemmeno stasera riesco a capire il nome che quel rintronato di Bastian dà all'imperatrice bambina mi taglio le chiome in segno di lutto stretto e chiudo il blog.

Che possiate trascorrerlo con chi amate. Ricordando, sorridendo, con l'anima leggera.
Che possiate mettere, tra la carta e il fiocco, anche un pezzettino di cuore, altrimenti sarà solo un regalo e non un dono.
Che possiate tenerlo sempre aperto quel cuore, lasciando fluire le emozioni dentro e fuori, belle e brutte, altrimenti sarà solo esistere e non vivere.
A tutti voi che passate di qui, ma specialmente a chi mi tiene compagnia.
P.S. Stanotte, col mio bel cappellino, scenderò giù per i vostri camini. Il fuoco, cortesemente, spegnetelo!
Ieri sera avevo appuntamento dal veterinario.
Ora, l'utenza più affezionata intuirà subito che, essendomi recentemente dedicata anima e corpo ad un certo tipo di letture poco edificanti, ho inteso questo appuntamento come uno scherzo del destino!
Arrivo lì tirata a lustro e fresca come si può essere solo dopo un giro a piedi in centro di 3 ore nel periodo natalizio.
Bisogna anzitutto dire che, sempre per una strana coincidenza, il mio veterinario è effettivamente ed inconfutabilmente un bonazzo da calendario.
Un bonazzo da calendario con le foto delle figlie sulla scrivania e mezzo chilo di fede al dito, ma comunque un bonazzo.
"Ciao! Come stai?" mi urla intravedendomi in sala d'aspetto.
Gli rispondo con un fremito di ciglia, proprio come faceva Melody ne "Il veterinario dagli occhi ardenti", ma stranamente lui, invece di mandarmi un bacio a fior di labbra (come il tenebroso Tristan), acchiappa il beagle coi conati di vomito e lo porta appena in tempo in ambulatorio.
Aspetto il mio turno con serafica pazienza.
"Accomodati!" mi sorride lui dopo mezz'oretta indicandomi la stanza col bicipite indiscutibilmente palestrato.
Ingoio l'ennesima caramella gelèès truffaldinamente sottratta dal cestino della sala e sgattaiolo nella stanzetta con le pareti blu.
Ci siamo, penso, adesso mi chiederà se può auscultarmi il cuore con lo stetoscopio coperto da peli di gatto e poi mi sussurrerà "Ma tu tremi Melody"....
"Metti pure la cagnolina sul tavolo!" esordisce invece lui trafficando con gli arnesi d'acciaio.
Con disappunto noto che lui si dedica DAVVERO a fare il suo lavoro, vale a dire togliere l'infinita sequenza di punti di sutura che fa sembrare la mia yorkshire un Bon Roll Aia.
Vuoi fare il prezioso eh?
"Ecco fatto! Adesso continua a metterle il Betadine e ci rivediamo tra un mese!"
"Ma certo!" cinguetto gaia.
Tutto qui?
"Ah senti!Passiamo un attimo dalla mia stanza che devo ancora darti una cosa!"fa lui.
Wow! Ci siamo! Proprio diretto tu, eh?
Lo seguo in corridoio ticchettando sui tacchi fino alla stanza in cui si trova il grande acquario col pesce combattente con cui l'altro giorno stavo quasi per rimetterci l'indice della mano destra, mortacci sua.
"Ecco qui!" esclama porgendomi sorridente un pacchetto con la carta rossa e il fiocchetto.
Mmmmmm penso col cuore in tumulto (come Melody) lingerìe? Olio da massaggio profumato? Candele red-passion?
"E' un sapone fatto col latte d'asina appena munto!" fa lui.
Ammazza che schifo!
"Un mio amico ha un allevamento di asini e produce anche il sapone, e siccome io faccio partorire tutte le sue asine, lui mi dà i saponi da regalare alle clienti!"
Ma che davvero gli asini si mungono?
"Oh grazie!" esclamo io sperando che lui scambi le mie lacrime di cocente delusione per lacrime di commozione.
"Fammi sapere come ti trovi!"
Oh, che vi devo dire, avrà un tanfo di stalla dopo la pioggia e mi pare pure di aver intravisto un pelo di ciuco in controluce...ma oggi c'ho la pelle liscia come una pesca!!!
Sentite....lo so che sembra autocelebrativo e presuntuoso....ma sono giorni che ci penso e non posso ignorare due RECENSIONI (si gente avete letto bene!!!) che sono state fatte di me e del mio blog!
Parole così gentili e divertenti che ho deciso di postarle qui e ringraziare pubblicamente gli autori approfittandone per mandare loro una vagonata di bacini amorosi!
La Svitata: un nome, una garanzia. Una splendida scrittura accompagnata da un’irresistibile sense of humor. Il blog di una donna esuberante, sveglia e decisamente psicopatica che cercherà di attrarvi verso il suo assurdo mondo. Cercate di resistere…
La Svitata: Blog assolutamente da non perdere, esilarante!!!!!
Attenzione, questo blog crea forte dipendenza e attacchi irrefrenabili di ridarella.
In questo caso, parafrasando la descrizione del blog sopra, si potrebbe parlare di racconti di vita vissuta di una giovane donna che vorreste fosse vostra figlia, moglie o collega di lavoro… o quantomeno la vostra migliore amica!
Gustosissimo!
E grazie mille, rispettivamente, a NOVECENTO e CAMPANELLINO!
DRIIIIIIIN....
SVITATA : Pronto?
SIGNORA.: Si, salve, cercavo la signora A.P.
SVITATA : Buonasera signora, mia madre non è in casa. Vuole dire a me?
SIGNORA: Lei è la figlia?
SVITATA :
Si....
SIGNORA : Non può essere.
SVITATA : 
SIGNORA : La signora A.P. non ha figlie femmine!
SVITATA : Beh signora...che le devo dire....io esisto!
SIGNORA : Ma lei ha un fratello?
SVITATA :
Si signora.....
SIGNORA : Ha visto? La signora A.P. ha un figlio maschio!
SVITATA : Capisco signora.....con la mia esistenza come la mettiamo?
SIGNORA : Devo aver sbagliato numero....arrivederci!
SVITATA : 
Maledetto indulto.....
-Iscrizione in palestra, pacchetto completo iscrizione+tre mesi CHECK
-Acquisto pantajazz neri CHECK
-Acquisto svariati micro-top colori improponibili CHECK
-Acquisto numeri imprecisato tanga colori fosforescenti CHECK
-Acquisto sexy magliettine con spalla scoperta di cui ignoro l'utilità CHECK
-Estratto conto carta di credito, collasso cardio-circolatorio e tempestiva rianimazione CHECK
- Voglia di cominciare.....ehm.....chiedo l'aiuto del pubblico!

Comunico con sgomento e raccapriccio che, data la vicinanza pericolosa e tentatrice con la fantastica rosticceria sicula, il mio vitino da vespa è drammaticamente a rischio.
Aiutatemi voi a resistere, ricordandomi che poi, grassa e unta, non mi si filerà più nessuno.

No....cioè.....solo per dire che qui c'è l'Etna in eruzione.
Ora, se dovesse succedere l'irreparabile, parlate di me ai vostri nipoti, mi raccomando.
P.S. Prima o poi tornerò ad esprimermi verbalmente e non solo per immagini, per il momento portate pazienza e sopportate il mio estro artistico, grazie.
P.S. Il profumo dell'Isola mi sconvolge i sensi!

Sempre meglio della Palmer, no?
( ok, ok, gli occhi non sono proprio verdi e le tette.....insomma, possiamo chiamarla licenza pittorica per favore?!?)