

Avanti, alzi la mano.
Alzi la mano chi ( dai miei coetanei in su ) nei primi anni novanta non si è domandato, con angoscia e pure una bella dose di strizza, diciamolo, chi ha ucciso Laura Palmer!
Correva appunto l'annus domini 1990 quando sui nostri teleschermi apparve codesta soave fanciulla, ritratta sorridente e beata in posa da reginetta del liceo.
In realtà sorridente e beata un c'era per nulla, scoprendosi pian piano che il serial procedeva, che la fanciulletta amava intrattenersi in raduni sessuali nei boschi, sniffare coca, trombarsi 3/4 della ridente Twin Peaks e, ciliegina sulla torta, adorare una specie di spirito maligno che dimorava allegramente nella sua cameretta.
Una ragazza a modo.
Cominciai a seguirlo per caso, attratta principalmente dall'immenso tagliamento di vene della sigla finale, ma d'altronde ero nel periodo dark e quindi ci stava.
Tutto potevo immaginare, tranne che quel maledettissimo telefilm, così innocuo all'apparenza, potesse minare definitivamente il mio già precario equilibrio psichico.
No, dico, mica sarò stata la sola!
Ma voi ve lo ricordate Bob? Quel brizzolato demonio dalla chioma unta che sbucava fuori da dietro i letti e sghignazzava con l'occhio satanico?
Riuscite ad immaginare qualcosa di più terrificante per una bambina dark psicolabile di 11 anni???
E poi il nano vestito di rosso, che parlava al contrario, si muoveva tutto storto e latrava "Fuoco cammina con me"???
Ricordo che al culmine del delirio un giorno ritagliai dal TV Sorrisi e Canzoni una foto del suddetto Bob, creai sul tavolo della cucina un altare lugubre con una sciarpa nera di mia madre e quando l'ignara genitrice tornò a casa dal lavoro la trascinai in cucina, spensi le luci, mandai nello stereo Vasco con "Tanta gente è convinta che ci sia nell'Aldilà qualche cosa chissà" e al culmine del pathos scoperchiai l'altare creando anche un suggestivo gioco di luci con la torcia ricaricabile del fratello.
Oh, ma se v'ho detto psicolabile, vuol dire psicolabile!
Mia madre capì che forse l'asilo dalle suore non aveva sortito l'effetto desiderato.
Per farla breve, circa un mesetto fa mi accorgo che su Sky annunciano la rimessa in onda del citato serial.
"Non lo fare...." mi ammoniva il mio uomo che in quanto a lungimiranza la sa lunga più di me.
"Ma Amore! Sono cresciuta! Sono una donna!" mi inalberavo io.
"Và che io dallo psicologo non ti ci porto, donna!" continuava lui.
A quel punto era diventata una questione di principio.
Vado con le prime puntate, ok. Ce la posso fare.
Dopo un mesetto siamo arrivati alle puntate col demonio, il nano e le tende rosse.
Di giorno faccio la spavalda e gli compaio alle spalle mentre si lava i denti recitando lugubre "Stai com-mettendo uno sb-aglio....io so-no vi-va!"
Di notte, dopo averlo costretto ad accendere anche l'abat jour grande e controllare un'ultima volta sotto il letto, lo sento sospirare.

Pasta ccà muddìca atturrata, pomodori secchi e uva passa!!!
Non c'è dubbio.
Alcune invenzioni moderne non hanno nessun altro scopo, non possono averne, se non quello di farci impazzire.
Di far salire il nostro livello di adrenalina sopra i livelli di guardia e far montare una furia sanguinaria, roba che ti ritrovi tuo malgrado ad un passo dalla schizofrenia e dal cannibalismo.
Che motivo c'è, mi chiedo, di mettere nelle nostre macchine quel segnale sonoro terrificante, quel
tlìn tlìn tlìn tlìn tlìn tlìn tlìn tlìn tlìn tlìn tlìn
che è capace di andare avanti per ore, congegno diabolico e infernale!
Che mentre tu metti la prima, stacchi la frizione, infili il cd nell'autoradio, posi borsa e cellulare, ti ritrovi ad urlare come un ossesso "Va bene porcaccia di quella maiala di tù mà!!! Basta!!! Ho capito, mica sono scemo! La metto la cintura di sicurezza!!! BAAAAASTAAAAAAA!!!!" E sono solo le otto.
Che motivo c'è?
Non potevano mettere il Notturno di Chopin?
Un brano new age con svolazzamenti di pennuti tropicali e sciabordìo di ruscelli?
Per forza questo trillo sgraziato e cacofonico?!?
Ma vogliamo parlarne?
Il driiiiiiiiiiiiin della sveglia mentre sei arrovoltata nel piumone e stai sognando Brad Pitt che ti chiede in moglie, con tanto di diamantone pacchiano da ducento grammi, di quelli che si trovano nelle patatine che non tirano.
Il triiiiiiiiiiiiiiiin del timer del forno, roba che a quel punto la ciambella vorresti metterla per copricapo al tuo uomo, con triplo rinfacciamento mortale del pranzo dalla suocera del Natale del '93.
E' che ci vogliono rendere nervosi. Ansiosi. Nevrotici. Schizzati.
E ci riescono.
Ma ce n'è uno che mi manda fuori di testa. Che non riesco a tollerare. Che mi tira i nervi tesi tesi tesi allo spasimo, come un elastico, e poi si diverte a pizzicarli come corde di violino.
Io se trovassi l'uomo che ha inventato il Tirulì del cellulare con la batteria scarica, lo appenderei a testa in giù.
Per le palle.