
Niente, sono nel periodo Gufi e Civette.
Come Picasso aveva il periodo blu e il periodo rosa, io ho attraversato il periodo mucche, il periodo ranocchie, ed ora sono al periodo rapaci notturni.
Mi affascina quella loro maestosa, magnetica eleganza. Sono i custodi della notte, amici della luna, guardiani del silenzio.
Mi attrae anche la loro associazione con qualcosa di inquietante, di sinistro.
In breve, amore fulminante fu.
In pieno stordimento amoroso, dopo aver passato notti alla finestra per cercare di scorgere uno di questi volatili nel bosco di fronte, ieri ne ho sognato uno.Un gufo.Enorme.Era entrato in casa mia e stava sulla grondaia dentro lo sgabuzzino.
Va da sè che io non ho nè lo sgabuzzino, nè tantomeno la grondaia, ma insomma.
Nella mia quotidiana 10° telefonata con mia madre, le faccio "Sai, stanotte ho sognato un animale....."
Non l'avessi mai detto!
"ZITTA, NON LO DIRE, NON LO DIRE!!!!" In dieci secondi si era allertato il comitato nonne.
"Simona ha sognato un animale!!!!" un tam tam di paese in paese per coprire tutto il parentado.
"LA SMORFIA! LA SMORFIA!!!" urlava la zia dalla collina "SI DEVE CONTROLLARE LA SMORFIA!!!"
"Va bè Mà" faccio io "ma se non ti dico che animale è, come lo cerchi nella smorfia?"
"E' vero, dimmi l'animale"
"Il gufo Mà"
Attimi di terrore. Un'orda di nonne a controllare le Smorfie Napoletane. Pagine sfogliate febbrilmente.
La zia in collina che piangeva "IL GUFO PORTA IL MORTOOOOO!!!! E' LO ZIO FRANCO, LO SOOOO!"
"Ma porca puttana!" Lo zio Franco a valle si ravanava l'arsenale tattico.
Insomma, il verdetto fu insindacabile. Il gufo è l'88.
"A Bari! Si deve giocare a Bari! E' la ruota dei sogni!" uno starnazzare di ottantenni invasate.
Oh gente,andate un pò a controllare l'estrazione del lotto di ieri.

Ok, eccoci al secondo round del domandone!
Questa volta il tema è più frivolo, ma comunque ghiotto.
QUAL E' LA PIZZA PIU' SPETTACOLARE DELL'UNIVERSO? QUELLA CHE SOLO A PENSARCI VI VIENE L'ACQUOLINA?
Ovviamente mi riferisco agli ingredienti, non mi rispondete "quella di Gennaro ò pazz "! Tipo peperoni, pesto, puntine di maiale....fate voi!

Un cielo nero che mette il cuore in tumulto.
Voglia di farmi piccola piccola e rifugiarmi sotto l'ombrello di un fungo.
E da lì sentire.
Odore di pioggia, di acqua che scroscia e disseta e purifica.
Aroma di terra, di fertile grembo materno, di terra bagnata che inzacchera dita e polsi.
Foglie umide, barchette che mulinellano sui rivoli di pioggia, tatuaggi sui tronchi.
I capelli incollati alla faccia come edera.
Brividi sulla pelle e un nodo alla pancia.
Sentori ancestrali.

Oh gente, da quando ho messo come descrizione "Una femmina senza ritegno!" voi non sapete che proposte mi fioccano nei messaggi privati!
I malcapitati presumibilmente non hanno mai visto il blog e la loro fantasia galoppa.
Se poi galoppa ancora dopo aver visto il blog, dove mi mostro baffuta e mezza 'mbriaca, allora siamo proprio nelle lande insidiose della perversione.
I nick poi sono una barzelletta, non li posto perchè temo ritorsioni (femmina omertosa).
Quello di ieri però ve lo devo proprio spifferare.
Perchè il mio cuore ebbe un sussulto d'amore.
E la mia mente vagò ai poeti stilnovisti, che per incantare i sensi dell'amata (generalmente ammogliata) intrecciavano versi sublimi e delicati.
Guinizzelli cantava alla sua donna che...
Al cor gentil rempaira sempre amore
come l'ausello in selva a la verdura;
né fe' amor anti che gentil core,
né gentil core anti ch'amor, natura.
Il mio conterraneo Cielo d' Alcamo invece così rimava....
Rosa fresca aulentissima ch'apari inver' la state,
le donne ti disiano, pulzell'e maritate:
tràgemi d'este focora, se t'este a bolontate;
per te non ajo abento notte e dia,
penzando pur di voi,madonna mia.
A me ieri CENTAURODURO, m'ha scritto
Ciao, vorrei scoparti.
Poeti.....

Ammazza che impressione che fa!
Rileggendo gli ultimi post di questo blog mi sono detta che un qualunque viaggiatore di passaggio potrebbe verosimilmente presupporre che la proprietaria sia una smidollata, rincitrullita con la mente ottenebrata.E avrebbe ragione.
Così, per far salire un pò le mie quotazioni, ho deciso di inaugurare una nuova rubrica: IL DOMANDONE.
LE REGOLE DEL DOMANDONE
Facile, no?
Ok, detto questo, parto subito con il primo domandone:
QUAL E' IL LIBRO PIU' BELLO CHE AVETE MAI LETTO?
Sottolineo che non si intende "oggettivamente bello" , cioè ben scritto o farcito di paroloni che fa tanto radical-chic (leggi coglion-gnurant).
Intendo quel libro che vi ha scolvolto la mente o il cuore, fosse pure Pollicino.
Perchè le emozioni spesso prediligono veicoli semplici (va bene, rimando la polemica letteraria ad un altro post!)
A voi la parola!
P.S. Tafano di merda, ti troverò prima o poi. E allora la serial killer che è in me urlerà vendetta.

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Ed ecco come mi sono svegliata stamattina!
Si, si, sono proprio soddisfatta!

Il palinsesto di Canale 5 stasera prevede la messa in onda, per la millesima volta circa, del film "Il Matrimonio del mio migliore amico".

E perchè ci rompi le scatole con queste notizie? direte voi.
Ora vi spiego, rispondo io sghignazzando sotto i futuri baffi.
La confessione non sarà facile, ma questa ve la devo proprio spifferare.
Perchè anche io avevo un migliore amico con cui ho scambiato lettere per la bellezza di 11 anni. Ed anche il mio migliore amico, ad un tratto, mi ha comunicato che stava per sposarsi e che IO sarei dovuta essere la sua testimone di nozze.
Tanto di solitario,eh!
Anche io, colta da gelosia fulminante, ho deciso che in quella chiesa ci sarei entrata, si.
Ma con l'abito bianco.
Solo che io il mio migliore amico me lo sono sposato eccome, lasciando la ex con una rabbia furibonda, un corso accelerato di woodoo e un solitario da rivendere.
Ahi ahi ahi che soddisfazione ragazzi!
Si, si, sono una donna ignobile, mi cospargo il capo di cenere.

Mesi e mesi ragazzi.
Mesi e mesi che cerco di convincerlo e lui niente. Irremovibile.
Sto lì mentre lui si fa la barba e sfodero tutto l'arsenale tattico di femmina, pizzi, fiocchetti, tacchi a spillo, svenimenti zuccherosi, ma lui non fa una piega.
Mi struscio sinuosa come una vipera e gli miagolo con gli occhioni azzurri (in quei momenti mi diventano azzurri, si) "Eddài.....essù....e fatti il baffetto malandrino siculo......essù....eddài...."
NIENTE. Il baffetto da figliodibuonadonna, tanto amato dalla sottoscritta, non se lo deve fare.
Allora, siccome una femmina insoddisfatta è una femmina pericolosa, ho deciso di vendicarmi.
Se lui non si vuole fare crescere i baffi, allora lo farò io.
Da oggi.

Così somiglio pure alla mia adorata Friduccia!
Buongiorno fanciulli, anche se PURE STAMATTINA il Signor Splinder si è svegliato fantasioso, mi metto comunque d'impegno perchè devo dire una cosa:
AUGURI EUGENIA!!!
Va bene ragazzi. La figura della persona seria l'ho fatta col post sul principe, quindi posso tornare normale.
Mi sono accorta che, accecati dall'ira (come darvi torto), nessuno di voi ha notato nel precedente post la sottile allusione alla mia nuova, dirompente passione: le dolls.
Ora vi annuncio sin dal principio che questo non sarà un post facile per tutte le lettrici appassionate di bambolette, pink, pukka, ranocchi eroinomani e compagnia bella.
Il fatto è che girovagavo per i siti di grafica cercando il calendario e l'orologio che tanto nessuno guarderà mai, ma fa tanto blog navigato. Giravo e giravo e mi imbattevo sempre in codeste bambole, un'invasione, organizzate in squadroni della morte tipo "sweet dolls" e "fashion dolls".
Tutte con sti occhioni sgranati tipo Emilio Fede dopo il tiraggio.
Un sorrisone a tutta dentiera stampato in modo perenne che verrebbe da chiedersi "Cazzo c'avrà questa da ridere?Con due fraccate di piede di porco sui denti vediamo se sghignazzi ancora, vecchia talpona!"
Insomma, per farla breve, le amo.
Ed ho deciso di adottarne un centinaio per avviare un programma sperimentale di riprogrammazione cerebrale. Ora ve ne presento un paio, mi raccomando che sono timide le ragazze, eh!
Sputazzatele pure, ma con garbo.

Antò scrivo scrivo ma non gliela dò
La ragazza,vergine fino al midollo,sublima i suoi più bassi e suini istinti sessuali scrivendo lettere d'amore al tipo che, presumibilmente, si sfascia di autoerotismo compulsivo davanti al poster di Moana.
Renata anvedi che storia sò sbocciata
La signorina di buona famiglia non aveva mai visto un bicchiere di vino in vita sua, ma poi ieri al pomeriggio giovani in disco per incoronare la reginetta del liceo, un amico le ha allungato un mega-cocktail di tequila, grappa gialla, acido della batteria, barbiturici e sostanze psichedeliche e così la poveretta si è convinta di vivere in una pansè ed è contenta così.

Suzette mi sollazzo con la baguette
Anche questa verginella sacrificale non gliel'ha mai fatta annusare ad essere umano nemmeno per sbaglio.Tuttavia si vocifera abbia trovato una luce nuova dopo la scoperta di un panificio francese sotto casa. La baguette, per fugare ogni dubbio residuo, non la fa mica con la mortazza.
Ecco qui, queste sono solo tre delle mie ragazze, ma sapeste quante ne tengo in pugno!
Le altre a gentile richiesta.
Voi lo sapete, miei adorati fanciulli, che di solito amo tralasciare le incombenze del quotidiano per tritarvi le palle con le più folli elucubrazioni del mio cervellino dorato.
Solo che stasera, divorando due friselle con i pomodorini e le scaglie di parmigiano, e un filo d'olio e una spolverata di origano fresco, mi è caduto l'occhio sul tiggì.
Giusto in tempo per sentire che, il nostro amato principe, trascorrere gli arresti domiciliari in un appartamento di 240 metri quadri e per di più senza giardino, lui lo ritiene "poco dignitoso".
Ora, se sua maestà avesse usato un altro termine, che so, noioso, triste, meritato, avrei potuto soprassedere e parlarvi stasera della mia collezione di bambolette zoccolette, ma l'erede al trono ha usato proprio il termine POCO DIGNITOSO e allora, testa di cazzo coronata, mi tocca parlare di te.
Perchè tu a me poco dignitoso non lo dici.
A me che vivo in 40 metri quadrati e a fine mese faccio i tripli salti mortali per far quadrare i conti e raramente ci riesco. Che se voglio fare un fine settimana fuori devo metterlo in preventivo un anno prima. Che se voglio comprare il regalo di compleanno a mio marito devo mettere i soldi da parte per mesi, a me poco dignitoso tu non lo dici.
Poco dignitoso è il fatto che nella tua vita il vuoto concreto dell'essere sia sempre stato colmato dal pieno effimero dell'avere. Che lo spazio tra il concetto di pretendere e quello di ottenere sia sempre stato coperto in pochi secondi e senza il minimo sforzo. E che questo ti abbia convinto che la pretesa non debba mai lasciare spazio alla decenza.
Ora, adorati fanciulli, mi rivolgo a voi. Mi dovete aiutare. Perchè voglio vincere il premio per il post dai commenti più sboccati, irriverenti e volgari.
Perchè nulla di quello che riuscirete a scrivere potrà mai essere più volgare della frase pronunciata dalla nobilissima sua maestà il principe.
Va bene Siore e Siori, ritengo che i tempi siano maturi per una lezione onlàin di dialetto siculo.
D'altronde l'estate è ormai giunta e quindi qualcuno di voi potrebbe anche organizzare un bel viaggio da quelle parti e dovete essere pronti a qualsiasi evenienza.
Vi fornirò dunque, cari i miei alunni, un breve prontuario per fronteggiare le classiche situazioni estive di rimorchio selvaggio ed ormone ballerino.
Mi rivolgerò per adesso alle sole fanciulle in fiore.
Mettiamo il caso, ad esempio, che sfiancate dalla calura della spiaggia e dallo sciabordìo del materassino, decidiate di indossare il vostro Kaftano paillettato a manica lunga acquistato dal colosso nero sul bagnasciuga. Il suddetto Kaftano, in puro acrilico 100%, è un colpo di grazia per la pressione arteriosa che cala vertiginosamente verso i minimi stagionali, ma la moda è crudele e pretende il suo scotto di sangue, quindi poche storie! Vi dirigete verso il baretto superaffollato e vi sedete a gustare una bella granitona ai gelsi, quando vi si appropinqua il classico debosciato grigio-pallido che il sole non lo può prendere perchè ha l'eritema (brivido d'eccitazione) e legge il quotidiano all'ombra del palmizzo.
Quale frase usare per ottenere l'immediata sparizione del latticino?Bene, raddrizzate le orecchie e ripetete con me:
'Mpàre allàschiti ca sì cchiù lisciu di n'coddu di buttigghiùni!
(Amico fatti più in là che sei più liscio* di un collo di bottiglione)
*liscio=insipido
Et voilà, effetto assicurato!
Poniamo adesso il caso che, volatilizzatosi il debosciato, parta alla carica il tamarretto di periferia. Egli si riconosce per i seguenti inequivocabili particolari:
-Capello scultoreo e lucido con foggia di onda californiana e ciuffo perfora-cornea.
-Occhiale Dolce&Campana incastonato nelle orbite occipitali.
-Bermuda modello Hawaii al ginocchio, calato fino al confine pubico e pure più in giù, che la classe non è acqua.
Il tamarretto vi stresserà l'esistenza con una raffica di frasi ad effetto e di indubbio buongusto come "Ma sai che sei una bella signorinella?" - "Ma sai che sei la più bella della spiaggia?" - "Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sulle tue guance e morire tra le tue labbra"
E via di seguito in un climax di raffinatezze che vi lasceranno sconvolte ed innamorate, confuse e felici.
Come fare per sbarazzarsi anche del Rodolfo Valentino in bermuda?
Seguitemi e ripetete ad alta voce:
'Inchia 'mpàre, ma sì cchiù duru do puppu!
( Perdindirindina amico, sei più coriaceo del polpo! )
Effetto assicurato pure qui.
Come prima lezione direi che può bastare così, mi raccomando di studiare e occhio alla pronuncia.
Adesso vado che ho bevuto una bottiglia di acqua vitasnella e la vescica urla vendetta.
Ma prima vi lascio l'immagine del vero masculo siciliano, colui che fa strage di straniere e virtuose femmine di buona famiglia :

Baciamo le mani!!!
Non sono tante le cose che mi urtano SERIAMENTE il sistema nervoso, ma la volgarità è una di queste.Così sono un pò di malumore.
In genere i blog pieni zeppi di aforismi e testi di canzoni mi smosciano l'energia vitale, però un pensiero piccolo piccolo lo voglio lasciare pure io.
Perchè è proprio luminoso e perchè certa gente dovrebbe imprimerselo a scalpellate nel cervello.
Dio ci ha dato due orecchie, ma soltanto una bocca, proprio per ascoltare il doppio e parlare la metà.
(Epitteto)

Ieri sera qui nelle ridenti valli del trevigiano si boccheggiava.
Una cappa di nuvoloni asfittici che faceva l'effetto sauna finlandese.
Còlti da disperazione con il Soldato si era organizzata una spedizione punitiva alla sagra del paese a spettegolare come due comari cozze sedute sulla panchina, vezzo cui siamo molto affezionati.
In particolare il Soldato, dopo avermi sedotta con una maschia immagine di guerriero della luce ed avermi fatto cadere ai suoi piedi in preda agli spasmi d'amore, si è rivelato una comare da competizione, tipo che mi chiama dall'ufficio per sapere se Ridge e Taylor hanno fatto pace, per capire.
Dicevamo della spedizione alla sagra. Alle ore 23.35, ancora sul divano a vedere le repliche dei tronisti di Uomini e Donne, ci siamo guardati negli occhi.
-Senti, ma tu vuoi andare?-
-Mah, io voglio andare se vuoi andare tu-
Ora, come alla pagina 777, mi tocca mettere i sottotitoli per chi non è abituato ai nostri dialoghi.Quello che ci siamo detti in realtà è questo, seguitemi che non è facile.
-Senti, io mi scartaverto i coglioni ad andare, tu devi per forza comprare un'altra di quelle collanine del cazzo che ormai mi hai riempito pure il mio cassetto del comodino e ne ho vista qualcuna anche nella cassetta dello sciacquone?-
-Mah, se andiamo e mi compri un'altra collanina fashion poi domani pomeriggio avrò difficoltà a farmi comprare anche il multipack di crema snellente-rassodante da 40 euro. Va bene, ti abbono la collanina così ho anche la scusa per metterti il broncio. E prendimi un gelato dal freezer-
In breve. Insomma, si è rimasti a casa.
Passata un'altra oretta si decide di andare a nanna.
Di aria fresca ancora nemmeno l'ombra, i giaguari a pelle di leone sul gres porcellanato.
E qui viene il bello.
Stavo lavandomi i denti piroettando al sound Shakiresco (si, ancora), quando lo vedo riflesso nello specchio del bagno. Il sorriso libidinoso da masculo latino. Non c'erano dubbi sulle sue lussuriose intenzioni.
Lo guardo mafiosa
-Uè ciccio! Stasera fa troppo caldo, non ti tocca niente!-
Sisi, ho detto proprio così. Come una vecchia megera con i baffi.
Il masculo, ferito nell'orgoglio ma stoico nell'espressione, si spezza ma non si piega.
D'altronde è ancora memore del fatto che gliel'ho data solo dopo 11 anni di corteggiamento.
Stamattina però non mi ha preparato la colazione.E non mi ha mandato l'essemmeesse con i bacini puffolosi ed i sorrisi ranocchiolosi.
Ergo, me la sta facendo pagare.
Sta giocando proprio sporco.
Ora l'acquisto del multipack snellente si fa ancora più arduo.
Quando torna dall'ufficio, per farmi perdonare, mi toccherà fargli la gattona languida.
Uh, che fatica sti uomini!
Signor Splinder io la adoro quando la mattina si sveglia così simpatico!
Te possino...
Angela ed Eugenia...
Grazie!
Mi avete fatto commuovere come una donnicciola! 
Siete due tesori,a pomeriggio aspettatevi la telefonata di cazziatone....

Vi avevo messo paura, eh? Vi aveva attanagliati il terrore, sconvolti l'ansia, distrutti l'attesa, traumatizzati l'angoscia?
Si, si, va bene, mi fanculizzo da sola!
BLOG CHIUSO PER DELIRIO DELLA PROPRIETARIA CHE, INDOSSATI GLI SHORTS, HA DECRETATO SENZA DUBBIO ALCUNO DI ESSERE LA CREATURA PIU' ORRIDA, RACCAPRICCIANTE, DISARMONICA, RIVOLTANTE, MOSTRUOSA, SGRAZIATA, EROTOREPELLENTE, MALFATTA, SPAVENTOSA E ANTIESTETICA DELLA TERRA. NON POTENDOSI, PER TALE RAGIONE, PIU' MOSTRARE A SGUARDO UMANO, SI RITIRA A CONDURRE LA SUA VITA IN UNA GROTTA.
Ho una confessione da farvi.Si.
Va bè,dire che sono tornata alla Feltrinelli è pleonastico.
Che il commesso sghignazzava viscido sotto i baffi mentre strisciava la mia tessera magnetica blu cobalto sul lettore, pure.Adesso aspetto che il signor Feltrinelli mi contatti in settimana per propormi di entrare nel Consiglio di Amministrazione della società.
Ma comunque.
Il fatto è che mi aggiravo sbruffoncella tra gli scaffali dei classici annusando le copertine come mio solito. Ero arrivata all'incirca tra Shakespeare Guglielmo e Svevo Italo, sniffando le pagine della Coscienza di Zeno per verificare se mi procuravano ancora lo stato catatonico di quando ero al liceo (si), quando ho ceduto. Ho confessato a me stessa. Ho infranto il tabù.
Shakira.
Volevo il cd di Shakira.
E quel che è peggio, l'ho avuto.
Previo pagamento di euro 1*.30, si intende.La censura è volontaria.
Si, si, lo confesso e nemmeno me ne pento!!!
Il risultato è che, smessi i panni della secchioncella di periferia ed indossata la mia gonna rossa gitana, da due giorni dimeno le lunghe chiome,i piedi nudi e i fianchi siculi ai ritmi rap-colombiani, rintronando il marito, il condominio ed il paese tutto, che sta organizzando una raccolta firme, con il parroco in prima fila e bocca di rosa poco lontano.
Mi ribolle il sangue, mi si scatena l'ancheggiamento e per di più vaneggio di passate reincarnazioni sulle montagne di Maciu Piciu.
E tutto ciò senza fungo allucinogeno, si.
E poichè in questo passato week end il cazzeggio ha regnato sovrano, guardate un pò il mio mirabolante cervellino cosa ha partorito:

Oh,là! Che mica solo Carmela è capace di farsi fotografare le tette e la collezione di collane etniche!
Oggi è.....il mio compleanno!

Gli anni non li dirò nemmeno sotto tortura.Va bene, 27.